lunedì 14 giugno 2010

l'abuso dell'uso

e' veramente difficile capire di cosa scrivere in questi momenti, dove va di moda essere o iper-critici, o iper-cretini, o emozionali.

la vale, e' emozionale. ed e' a un livello che io non posso raggiungere. chapeau.

e allora se non voglio essere iper-critico, il cerchio delle possibilita' in merito al ruolo che mi spetta si restringe drasticamente.

e' un periodo strano. ci sono momenti dove comunque uno tocca il cielo con un dito e non si capisce perche'.

in genere, molto gira intorno a soldi o successo. personalmente la vagina e' il massimo. e' il plutonio della mia centrale nucleare interna, piena di scorie.

mi spiego. sono ritornate due vecchie fiamme, mai spente del tutto, che ora vogliono che io le pialli per bene dopo che ci eravamo annusati, senza pero' commettere il fatto.

ho conosciuto una ragazza, che mi ha invitato ad uscire. tutti mi guardavano, forse pensavano che fossi ricco per stare vicino ad una figa cosi'. e mi vuole rivedere.

le cose con la mia fidanzata vanno bene quindi ho deciso di non combinare un cazzo. perche' secondo me in questo momento qualcuno mi sta mettendo alla prova, per vedere se sono meritevole o meno di un premio piu' grande. io penso che un premio piu' grande di questo insieme di situazioni puo' essere solo il turista per sempre.

siccome ho paura di annoiarmi a non lavorare, ho pensato che non mi servano tutti quei soldi li'.

sono andato a provare uno di quei centri massaggi orientali, dove una bellissima ragazza mi ha unto e ri-unto, togliendomi dal mio impaccio con tanti sorrisi. io lo so che e' sbagliato. so che e' sbagliato fumare, bere, dire le parolacce e porco dio, e quindi anche farsi fare una sega da questa qui puo' avere i suoi contro.

nell'economia delle mie aspettative, potrei passare dal turista per sempre a vincere un centomilaeuro.

che mi vanno bene.

perche' io non voglio essere ricco, voglio essere felice.


martedì 25 maggio 2010

ed ora, qualcosa di veramente nuovo?

se te piazzi una fotocamera e fai una foto alle 3 di pomeriggio, poi aspetta un'ora li'.
se fissi dalla finestra non cambia nulla.
ma riscatta una foto, e confrontale.
ti accorgerai di come cambia la luce, di come il vento modella le piante in modo diverso, o robe cosi'.

e' questo il modo che abbiamo di invecchiare. ce ne accorgiamo time to time.

effettivamente, potevo fare una riflessione diversa dopo che nell'ultimo mese mi sono messo a dieta, ho smesso di bere, quasi di fumare, mai di bestemmiare. ho vinto tre tituli, e mi e' sembrata la cosa piu' naturale del mondo. lo sport non mi emoziona piu' cosi' tanto, forse. baratterei volentieri i miei tre tituli con la dipartita del nostro presidente del consiglio, che onestamente mi ha veramente rotto il cazzo.

io oramai sono inserito. mi hanno istituzionalizzato, ho un lavoro, un debitone, una morosa e un acquario. insomma, mi sono lasciato incastrare.

pero' quei ragazzi li' di 20 anni con i ciuffi che sembrano peli di culo fonati, non hanno nessuna delle seguenti cose:

  • cultura
  • dignita'
  • rispetto
  • educazione
  • lavoro
  • possibilita'
  • speranza
su questo, ostia che sia merito o demerito loro o di altri, e' tutta una catena.
quello che mi fa specie e' che non gliene frega un cazzo di nessuna di queste cose. e' veramente dura, a 20 anni volere pantaloni da 200 euro e chiedere i soldi a tua mamma. che ti paga anche le ferie, la benzina, e tutto il resto.

questo succede a milano, roma e periferie.

le nuove speranze arriveranno da fuori delle metropoli, dove la gente capisce ancora quello che fa o quello che dice. giulia, per esempio, passa il tempo con sua mamma che ha un'idea di cosa si deve fare. e poi vede ancora qualche prato, un albero, fa il bagno nel mare, mangia una pesca. potra' essere un medico, una parrucchiera o un sindaco, ma non ce la vedo male.

i pubblicitari in italia sono veramente bravi. ci vendono ogni genere di ostiata.
gli architetti italiani invece, dio cane che incapaci. hanno fatto delle prigioni, dei mostri.
si', vorrei andarmene, ma non ci riesco.

e, intanto, stasera parto per il lussemburgo. che due palle...

seconda parte del post.

da quando sono a dieta, ho molta voglia di scopare. settimana scorsa sono rimasto un giorno a casa perche' ho donato il sangue. nonostante il mezzo litro di sangue in meno, ho avuto la necessita' di masturbarmi 5 volte lo stesso giorno. che e' un record personale, forse.

rubano, si parano il culo, truffano, inculano gli italiani... ma se chiudono youporn, dio cane spacco tutto.

in foto brigitta bulgari, una delle mie pornostar preferite.

lunedì 10 maggio 2010

uomo vs donna

c ho la mia morosa che mi tiene il muso.

e' il suo sport preferito, soprattutto perche' sa che mi fa incazzare.

quindi, farmi incazzare e' il suo sport preferito.

io cerco di essere paziente, ma non lo sono. ci provo, ci tento, ma poi il porcodio esce. e' inevitabile.

eravamo a cena con una coppia di amici. e lui mi raccontava di quella sera che lei dopo una serata al cinema si e' messa a piangere e lo ha tenuto li' fino alle due a furia di bla bla bla. sta cosa annoia pure me che la scrivo, figurarsi quando l'ho sentita.

la cosa buona e' che c'e' una conclusione ragionevole. sulla quale, credo, eravamo alla fine tutti concordi. se ti chiedo "cosa c'e'", non mi devi dire "niente". mi dici cosa c'e'. se ho sbagliato ti chiedo scusa, se non ho sbagliato non te lo chiedo. la faccenda e': risolviamo la cosa, subito. senza rimandarla. senza che me la tiri fuori in un'altra occasione, quando non c'entra un cazzo. perche' per andare d'accordo non serve smettere di discutere, ma di andare oltre e saper come risolvere i contrasti.

la cosa e' stata utilissima e produttiva.

infatti, la mia morosa oggi c ha il muso e non si sa perche'.

chiunque ha avuto a che fare con una donna, sa di cosa parlo.
ogni donna che legge, stara' negando che lei lo faccia (ma lo fa).

probabilmente la natura risolvera' questo problema con l'evoluzione, trasformandoci in angiosperme o platelminti.


venerdì 7 maggio 2010

sei un grande obeso

quinto classificato: Colombo.
- si' mi sono messo a dieta.
- perche'?
- non entro piu' nei pantaloni dell'anno scorso
- i pantaloni piu' li lavi, piu' si restringono.

quarto classificato: Il Pairl.
- si' mi sono messo a dieta.
- perche'?
- non entro piu' nei pantaloni dell'anno scorso
- hai valutato che acquistare abbigliamento piu' largo possa costare meno di pagare un nutrizionista e acquistare cibo macrobiotico? quella roba li' costa, e ti ricordo che guadagni poco.

terzo classificato: Anus.
- si' mi sono messo a dieta.
- perche'?
- non entro piu' nei pantaloni dell'anno scorso
- devi defecare molto di piu'.

secondo classificato: Geronimo e la teoria dell'obesita' comparativa.
- si' mi sono messo a dieta.
- perche'?
- non entro piu' nei pantaloni dell'anno scorso
- non sarai mica grasso. cosa dovrei dire io?

primo classificato: Jimmy il benzinaio.
- si' mi sono messo a dieta.
- perche'?
- non entro piu' nei pantaloni dell'anno scorso
- d'inverno ci sono dei folletti che entrano negli armadi e stringono i pantaloni agli uomini e i costumi alle donne. Quest'inverno ne ho beccato uno e gli ho sparato.

lunedì 26 aprile 2010

l'ano del nano

ne sono passati di anni dall'incidente nucleare. io ero alle elementari.

mia mamma non mi voleva fare bere il latte, o mangiare l'insalata. non e' servito a niente, ovviamente. ma non ne capivamo molto.

son passati anni e c'e' chi ancora non ha capito, che certe cose non vanno bene perche' la merda capita. dove c'e' di mezzo l'uomo, l'errore e' in agguato.

lunedì 19 aprile 2010

mh-m




non male, e' un mese che non scrivo.

e da dire ne avrei. su di me, sui miei viaggi, sui miei pesci, sulle mie conclusioni, finanze, attivita' sessuali.

e invece parlero' delle mie sbronze colossali come al solito. perche' io ultimamente passo piu' tempo attaccato al bottiglione di un lattante attaccato a un capezzolo. sono passato dalla qualita' alla quantita', di scarsa qualita'. anche coi sigari.

c'e' un che di dignitoso nella poverta' che mi ha sempre attratto. forse perche' sono barbone dentro. o forse perche' e' da sotto che si capiscono meglio le cose.

vedo che stiamo svecchiando un po' la televisione. "svecchiare" in gergo informatico (bancario) significa prendere tutti i dati online di un archivio, copiarli nel file, svuotare il bidone, per mantenere l'organizzazione degli spazi piu' efficiente. i dati vecchi non servono piu', o meglio: non serve mantenerli online. si copiano e si mettono da qualche parte, poi casomai nasca un contenzioso, si sa dove andarli a prendere.
purtroppo in italia non si svecchia niente, manteniamo tutto. l'unica cosa che svecchia e' la morte. e' cosi' che ci liberiamo della gente che non serve piu' a un cazzo; bravi o cattivi, i personaggi che superano i 70 sono solo deleteri. perdono i colpi, io non me la sentirei di salire in macchina con loro, figuriamoci se li inviterei al compleanno di mia figlia, per quanto troia la voglia crescere un genitore.

noi siamo in mano a questa gente qua, loro che un futuro non ce l'hanno, lo decidono per noi.

i miei colleghi sono bloccati a londra causa vulcano. io ero a madrid, ma sono tornato in tempo. la cosa mi fa ridere, perche' quello e' il genere di cose che di solito capita a me.

mi ha detto il mio amico c. che nella camera con gli altri amici ha fatto venire due volte la sua morosa in cima al letto a castello. lei ha dovuto godere in silenzio.

la troia.

comunque, tra cinque minuti esco e non vedo l'ora di mettermi sul balcone ad ascoltare la radio e guardare il palazzo di fronte. sono venuto a lavorare in bicicletta, e oramai non metto piu' la cravatta finche' non mi danno un aumento.

mercoledì 17 marzo 2010

pure morning

Colore testocome mi piace alzarmi presto la mattina.

c'e' un che di salutare nel seguire il ciclo del sole, o comunque della luce. a letto presto e in piedi presto.

non sono piu un amante della vita notturna da almeno 10 anni. un po' perche' non amo i divertimenti notturni, le discoteche, i luoghi affollati, un po' perche' alle dieci ho gia' sonno, un po' perche' alle otto e venti sono gia' sbronzo e quindi non c'e' bisogno che io stia tutta la notte appeso al bottiglione.

davvero, come cazzo fanno ad andare in discoteca a mezzanotte? non ne trovo il senso. e mi chiedo come facessi a trovarlo quando avevo 18 anni, forse era il bisogno di vagina. anzi, sicuramente lo era.

non si potrebbe anticipare tutto di tre ore? cioe', in discoteca alle nove e a mezzanotte tutti fuori, tipo festa dell'unita'. stessa causa, stesso effetto, solo che non si devono passare due ore in un parcheggio a dire stronzate per tirare mezzanotte.

non pretendo di cambiare il business della danza dei giovani, e nemmeno quello dei carrozzieri che riparano le auto incidentate alle 4 di mattina.

ho veramente cambiato atteggiamento al lavoro, alzando i tacchi alle ore 17 zero zero. basta straordinari. mi si e' aperto un mondo che non conoscevo. il primo giorno, arrivato a casa alle 5 e mezza, non sapevo cosa fare. abituato a preparare di corsa da mangiare quando arrivo, e' finita che pur temporeggiando ho mangiato alle sei e mezza. ora doso meglio il tempo, ed e' bello. faccio una passeggiata. leggo. curo le piante sul balcone.

sono stato tre giorni a londra con il mio direttore ed il ceo. perche' abbiano portato proprio me alla fiera, mi sfugge. anzi, onestamente lo so: perche' nel mio lavoro, sono un drago. solo che voglio piu' soldi, quindi cerco di farlo da schifo. ma sono talmente bravo, che anche facendolo da schifo, viene bene lo stesso. pensa cosa potrebbero ottenere pagandomi di piu'. comunque, ero all'hotel lancaster e mi hanno chiesto di fare un'intervista per la tv (a me?!?!). ovviamente ho accettato, benche' fossi in piedi per miracolo e imbottito di tutte le medicine che una farmacia boots puo' fornire.

tra l'altro, ho preso delle pastiglie all purpose che curano tutto: dalla tosse al raffreddore, dalla sciatica al mal di testa, alopecia, emorroidi fulminanti, piede caprino, sudorazione eccessiva, mento sporgente e risata ignorante. figa che ostiate che vendono gli inglesi.

tornando all'intervista, stavo parlando quando una cretina li' vicino ha gridato una cosa ad un'altra, disturbandomi palesemente, tant'e' vero che mi sono girato verso di lei e ho detto: dio cane!

allora ho chiesto se questo si poteva tagliare, e ridendo mi hanno detto di si.

tra qualche giorno mi trovero' su youtube un filmato alla germano mosconi, con il mio fuori onda montato in tutte le salse.