martedì 15 novembre 2011

allll

e' tutto particolarmente difficile.
 
ultimamente faccio fatica a fare qualsiasi cosa senza che non mi venga in mente una roba di lavoro.
pure quando chiavo mi vengono in mente le colleghe.
 
chissà se è normale.
forse dipende dai casi.
se a Fede vengono in mente le sue giornaliste zoccole, e' anche normale.
Se a un giocatore di rugby vengono in mente i suoi colleghi, non so se e' normale. o meglio: e' un diverso stato di normalita', dal mio punto di vista.
se viene in mente a un pastore, allora quello posso dire che e' deviato.
 
un mio amico mi ha raccontato che un giorno ha sognato di fare una gara, vincere una chitarra, e poi si e' svegliato e aveva avuto una polluzione.
 
che bella roba la felicita'.

sabato 12 novembre 2011

jfc

jesus fuckin christ.
 
il nano screwed up italy.
 
si, comunque quella banda di deficienti l'abbiamo messa su noi (anzi, tecnicamente VOI, io mica ho votato per loro).
E' stato il governo peggiore della storia italiana; diciamo il secondo peggiore. non lo so. e' difficile paragonarlo al fascismo, visto che i processi sociali e democratici non erano ancora maturi.
 
e' come paragonare mubarak a un faraone.
 
o messi a meazza.
 
ho visto il video del ragazzo senegalese che è stato lasciato morire d'asma in caserma. purtroppo non guidava una cazzo di moto del cazzo, quindi non se lo ricorderà nessuno.
 
ps: "griso" mi insulta via mail quasi ogni volta che scrivo. fa piacere avere dei fan.

venerdì 4 novembre 2011

welcome on board

nell'ultimo anno con il cambio di lavoro ho sostituito gli aerei con i treni.
 
il treno e' meglio perche' non c hai tutte le rotture di cazzo di svesti e rivesti. non ci sono i saluti dei paernti. non ci sono le raccomandazioni inutili. non c'e' la gente che e' la prima volta che prende il treno e quindi ti blocca perche' si dimentica di togliere gli orecchni o la cintura. non ci sono i duty free, il toblerone e i profumi.
 
da piccolo mio nonno mi portava alla stazione dei treni a chiavari e mi sembrava una cosa meravigliosa questa cosa del trasporto su rotaia, un indistruttubile colosso di ferro con un fischio potentissimo. che belli i treni.
 
mi fermo sul profilo tecnologico ingegneristico, non ho voglia di parlare di sindacati, romani, politici. quello lo fa santoro

giovedì 3 novembre 2011

junkie

non e' bello cio' che e' bello, quindi figuriamoci quello che fa schifo. (l'ho letto sulla borsetta di una gne gne in metropolitana).
 
l'accenno di ripresa del primo semestre del 2011 e' stato spazzato via dalla follia - principalmente politica - del belpaese.
fate un po' schifo, dai che lo sapete.
george orwell agli inizi del 900 fa interpretare i politici dai suini nella sua fattoria degli animali.
 
gran libro, se non che l'animalismo oggi e' il capitalismo, e lui ce l aveva coi comunisti.
 
colombo ha trovato l'america cercando l'india, caro orwell ti do atto della tua opera dal mio modesto ed infimo punto di vista.
 
1984 invece di sollevare il problema del controllo da' origine ad un reality.
 
a giulio verne e' andata meglio, ma lui era francese.

domenica 30 ottobre 2011

nice man

Lupin, he's a nice man. But he's cool, you know, he uses his walther. Yeah, the machine cries, bang bang. Yeah he's Lupin the third. Nice man. Yeah, he smiles, and he gets angry, sometimes. But he's a groovy guy. Yeah, Lupin the third. Go. Go, man. You've got to. Feel it. Yeah, Lupin. Yeah, Lupin. You're great.       

alphaville

guardando un video di una canzone anni 80 che mi piace un casino (credo sia la numero 2 della lista)
 
freno subito.
lista delle 5 canzoni straniere anni 80 piu' fighe:
1 man at work down under
2 alphaville big in japan
3 pet shop boys it s a sin
4 pet shop boys domino dancing
5 sheila and b devotion spacer
 
torno all'inizio.
dicevo, credo di aver recepito l'ingrediente fondamentale del desiderio di cambiamento, ossia ritrovarsi in una realtà che non mi appartiene e di li' provare a cavarmela e capire cosa.
in momenti come questo, vorrei ritrovarmi, da solo, grande in giappone.
 
e di li' capire poi cosa voglio fare.
 

tagli

tutti vogliono tagliare.
tutti vogliono licenziare.
se pero' la gente non ha piu' soldi, chi cazzo compra le cose che gli imprenditori vogliono produrre a basso costo?
mi sembra che il capitalismo consumista non funzioni piu', e' un po' come il nostro governo che si capisce che e' alla fine ma, in nome degli interessi di qualche centinaio di vecchi ladri, resiste ad oltranza corrompendo le menti di un po' di babbei.
"silvio, silvio, silvio!" urlano gli spettatori pagati.
le ragazze fanno carriera con la figa.
quei coglioni dei lissonesi (so che non siete tutti coglioni, ma evidentemente la maggioranza di voi lo e'. e pure chi avete messo a rappresentarvi) dedica una piazza a Bottino Craxi. un ladro maiale scappato dall'italia e dagli italiani che gli lanciavano di tutti. quando mori', io fui contento. la felicita' di aprire un pacco che hai trovato sotto l'albero di natale, e trovarci quello che volevi.
quando trapasserà l'attuale spremier, sarà una gioia diversa, un piacere più adulto, se così vogliamo definirlo.
in merito ai tagli, si tagliassero i coglioni.